Statuto (emendato il 5.02.2015)

 

 

  1. Denominazione e finalità

Nell’ambito della SIS è costituita la Sezione di Demografia denominata Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione, indicata anche sinteticamente come AISP e contraddistinta dal logo riportato nell’intestazione di questo regolamento.

Tale Sezione ha lo scopo di promuovere gli studi sulla popolazione costituendo un punto di incontro e di confronto fra studiosi di diverse discipline. Gli aderenti alla Sezione si impegnano ad operare concordemente con la SIS, sul piano scientifico e organizzativo, sia per le iniziative loro proprie, le cui date saranno tali da non risultare alternative alle Riunioni Scientifiche e Intermedie SIS, sia per le iniziative della SIS, collaborando, in particolare, all’organizzazione delle Riunioni Scientifiche e Intermedie, e alle Scuole SIS.

 

  1. Organi

Sono organi della Sezione di Demografia della SIS:

1) l’Assemblea degli aderenti,

2) il Consiglio Scientifico-Organizzativo,

3) il Presidente

4) il Vice-Presidente

5) il Segretario

6) il Comitato per le nomine.

Tutti gli organi elettivi (ad eccezione del Presidente e del Vice Presidente) durano in carica per un mandato di quattro anni, non immediatamente rinnovabile. In caso di impedimento o dimissioni di uno o più componenti, l’organo può decidere di continuare a funzionare regolarmente senza procedere a sostituzione se rimane comunque in carica oltre la metà dei componenti; in caso contrario, occorre invece procedere all’integrazione dei componenti in numero sufficiente al raggiungimento almeno della soglia suddetta (oltre la metà).

Il Presidente, Vice-Presidente e Segretario fanno parte del Consiglio Scientifico-Organizzativo. Le cariche di Presidente, Vice-Presidente e membro del Comitato delle nomine non sono cumulabili.

 

2.1 Assemblea degli aderenti

L’Assemblea degli aderenti è convocata dal Presidente almeno una volta ogni due anni, per lettera (anche elettronica), con un preavviso di almeno 30 giorni, e con indicazione dei punti all’ordine del giorno, tra cui, in particolare, l’elezione degli organi in scadenza. L’Assemblea è regolarmente costituita se è presente, anche per delega, almeno il 20% degli aderenti in regola con il pagamento dei contributi. Ogni aderente può avere, al massimo, una delega di voto.

Il delegante è considerato presente all’Assemblea a tutti gli effetti.

L’Assemblea prende le decisioni a maggioranza semplice, per alzata di mano; sono a scrutinio segreto le elezioni, oltre alle votazioni se richieste da almeno il 20% dei presenti all’Assemblea.

L’Assemblea, udite le proposte del Comitato per le Nomine, elegge il Presidente (in caso di mancato subentro del Vice-Presidente; v. art. 2.3), il Vice-Presidente, e gli altri componenti del Consiglio Scientifico-Organizzativo. Inoltre, udite le proposte del suo Presidente, l’Assemblea elegge i tre componenti del Comitato per le nomine.

L’Assemblea dà indicazioni al Consiglio Scientifico-Organizzativo sulle iniziative da tenere nel corso del mandato successivo.

 

2.2. Consiglio Scientifico-Organizzativo

Il Consiglio Scientifico-Organizzativo è composto da 6 aderenti alla Sezione, tra cui il Presidente, che lo presiede, il Vice-Presidente e il Segretario, designato al suo interno in occasione della prima riunione.

E’ convocato dal Presidente almeno tre volte in un anno. Tenuto conto delle indicazioni emerse dall’Assemblea degli aderenti, prende tutte le deliberazioni relative all’attività della Sezione, tra cui, ad esempio, l’importo dei contributi da richiedere agli aderenti, le iniziative scientifiche e organizzative (con i limiti di cui all’art. 1) e i relativi impegni di spesa (con i limiti di cui all’art. 3), e l’accettazione delle domande di adesione alla Sezione da parte dei non Soci SIS.

Le riunioni del Consiglio Scientifico-Organizzativo sono valide quando sono presenti almeno tre componenti, tra i quali almeno uno tra Presidente e Vice-Presidente. Prende le deliberazioni (a maggioranza semplice, a scrutinio palese); in caso di parità, vale il voto del Presidente (o, in sua assenza, del Vice-Presidente). Il voto è però a scrutinio segreto in tutte le elezioni (tra cui, in particolare, alla carica di Segretario) e comunque quando ne faccia richiesta almeno uno dei componenti.

 

2.3. Presidente

Salvo impossibilità o dimissioni, il Vice-Presidente diventa automaticamente Presidente della Sezione, allo scadere dei due anni di mandato.

Il Presidente della Sezione deve essere un Socio SIS. Non si può essere Presidente di più Gruppi o Sezioni contemporaneamente.

Il Presidente rappresenta la Sezione a tutti gli effetti, e in particolare nei rapporti con la SIS. Per favorire il coordinamento con le iniziative scientifiche e organizzative della Sezione con le altre iniziative della SIS, il Presidente, quando invitato dal Consiglio Direttivo, partecipa (in prima persona, o tramite un suo delegato), con voto consultivo alle riunioni e riceve i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo per conoscenza.

Presiede le riunioni del Consiglio Scientifico-Organizzativo della Sezione, e dell’Assemblea degli aderenti, e convoca entrambi gli organi, come sopra precisato.

Di concerto con il Consiglio Scientifico-Organizzativo:

a) promuove e organizza le iniziative deliberate dall’assemblea o dal Consiglio Scientifico-Organizzativo stesso.

b) sovraintende la pubblicazione, sugli organi di informazione della SIS, delle notizie di carattere scientifico o organizzativo di interesse per gli aderenti alla Sezione.

In caso di impedimento o dimissioni, è sostituito a tutti gli effetti dal Vice-Presidente.

 

2.4. Vice-Presidente

Il Vice-Presidente della Sezione è un Socio SIS, che diventa automaticamente Presidente dopo un primo mandato come Vice.

Fa parte del Consiglio Scientifico-Organizzativo, sostituisce automaticamente il Presidente in caso di dimissioni o impedimento di questo, ed è il suo più stretto collaboratore in tutte le funzioni.

In caso di impedimento o dimissioni, è sostituito dal Socio non eletto alle precedenti elezioni per quella carica, in ordine di voto eventualmente ricevuto. In caso di parità di voto (comprensivo del caso di assenza di voto), è/sono designato/i a far parte del Consiglio il/i candidato/i con più alta anzianità di iscrizione. In tutti i casi, non vale allora la regola del passaggio automatico del Vice-Presidente al posto di Presidente alla fine del mandato, carica per la quale l’Assemblea degli aderenti procederà quindi a nuove elezioni.

 

2.5. Segretario

Il Segretario della Sezione è designato all’interno del Consiglio Scientifico-Organizzativo, in occasione della prima riunione, per tutta la durata del mandato.

Funge da segretario verbalizzante delle riunioni del Consiglio e dell’Assemblea degli aderenti.

Collabora strettamente con il Presidente in tutte le sue funzioni.

In caso di impedimento o dimissioni, il Consiglio Scientifico-Organizzativo procede, al suo interno, a designare un nuovo Segretario.

 

2.6. Comitato per le nomine

Il Comitato per le nomine è composto da 3 aderenti alla Sezione, eletti dall’Assemblea degli aderenti.

Dà indicazione all’Assemblea sugli aderenti candidati ai posti di Presidente, Vice-Presidente e componente del Consiglio Scientifico-Organizzativo.

 

  1. Fondo di funzionamento

La Sezione della SIS ha un proprio fondo di funzionamento gestito dal Tesoriere della SIS, su indicazione del Consiglio Scientifico Organizzativo, per il tramite del Presidente della Sezione.

Le entrate al Fondo consistono in:

a) contributi di partecipazione degli aderenti alle attività della Sezione

b) i residui di Scuole SIS e convegni organizzati dalla Sezione

c) eventuali altre entrate (donazioni, contributi, diritti d’autore da pubblicazione, ecc.)

L’ammontare del contributo di partecipazione alle attività della Sezione è fissato dal Consiglio Scientifico-Organizzativo previa comunicazione del Consiglio Direttivo della SIS.

L’ammontare del contributo di partecipazione alle attività della Sezione per i non soci SIS dovrà corrispondere almeno al 25% in più del contributo previsto per i soci SIS aderenti alla Sezione.

Le uscite al Fondo consistono in:

a) spese che il Consiglio Scientifico-Organizzativo ritiene necessarie per le attività della Sezione

b) costi generali sostenuti dalla SIS pari al 15% dei contributi di partecipazione degli aderenti alla Sezione

In nessun caso la Sezione della SIS può imporre oneri a carico della SIS.

 

  1. Adesioni e abbandoni

Fin dal momento della sua costituzione, possono presentare domanda scritta di adesione alla Sezione sia persone che enti, privati o pubblici, le une e gli altri non necessariamente Soci SIS.

Le domande di adesione dei Soci SIS e degli Enti aderenti alla SIS sono automaticamente accolte; quelle dei non Soci SIS e degli Enti non aderenti alla SIS, eventualmente presentate da aderenti alla Sezione, sono valutate dal Consiglio Scientifico-Organizzativo della Sezione.

Si acquista la qualifica di aderente alla Sezione dal momento del pagamento della quota di adesione.

Si perde la qualifica di aderente alla Sezione per:

a) dimissioni volontarie (espresse per scritto, con lettera indirizzata al Presidente);

b) morosità nel pagamento del contributo annuale, deliberata dai competenti dal Consiglio Scientifico-Organizzativo della Sezione dopo l’invio di almeno due solleciti.

Si può rientrare nell’Associazione dopo l’esclusione per morosità con il pagamento di almeno 2 quote arretrate

 

  1. Modifiche al regolamento

a) Le proposte relative alle modificazioni del regolamento vengono discusse in Assemblea ed approvate con la maggioranza semplice dei presenti in Assemblea.

b) Qualora i voti favorevoli rappresentino almeno un quarto degli aventi diritto al voto le proposte si intendono definitivamente approvate.

c) In caso contrario, nel corso del mese seguente le proposte approvate in Assemblea sono sottoposte alla ratifica tramite consultazione per via elettronica o postale degli aderenti alla Sezione in regola con il pagamento delle quote. Il sistema di votazione deve assicurare che il voto sia singolo e segreto.

d) Le proposte si intendono definitivamente approvate se i voti favorevoli risultano almeno un quarto degli aventi diritto al voto.

e) Le proposte così approvate, prima di diventare valide sono sottoposte all’accettazione da parte del Consiglio Direttivo della SIS.

 

  1. Cessazione della Sezione della SIS

 La Sezione della SIS cessa di esistere se:

a) l’Assemblea degli aderenti delibera l’autoscioglimento;

b) si trova a essere costituito da meno di 30 Soci della SIS;

c) è dichiarato sciolto dall’Assemblea dei Soci, su proposta motivata del CD-SIS, a seguito di gravi violazioni delle regole di democrazia indicate in questo regolamento, o di azioni gravemente lesive del buon nome e dell’immagine della SIS.

In caso di cessazione, eventuali residui nel fondo di funzionamento proprio della Sezione affluiscono al bilancio generale della SIS, salvo diversa decisione presa dall’assemblea che delibera lo scioglimento.