Giornate di Studio sulla Popolazione (Popdays), Giornate di Studio sulla Popolazione 2015

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Oltre il figlio unico? Vincoli e opportunità in Francia e in Italia
Valeria Solesin

##manager.scheduler.building##: Edificio 19
##manager.scheduler.room##: room 11
Date: 2015-02-05 04:30 PM – 06:00 PM
Last modified: 2015-01-15

Abstract


La Francia e l’Italia hanno alcune caratteristiche demografiche comuni: l’età media al parto è elevata in entrambi i paesi (circa 30 anni in Francia e 31 anni in Italia nel 2012) e il modello della famiglia a due figli è preponderante in termine di intenzioni.

Tuttavia, il livello di fecondità nei due paesi sembra opporsi: la Francia infatti ha un tasso di fecondità di 2 figli per donna, mentre in Italia esso si limita a soli 1,4 figli per donna nel 2012. Alla luce di tali dati, in questo scritto si propone di analizzare, a partire dal dopoguerra, l’evoluzione della fecondità e della formazione delle famiglie in Francia ed in Italia allo scopo di coglierne somiglianze e differenze.

I dati delle indagini “Enquête des Relations Familiales et Intergenerationnelles” (2005) per la Francia e “Famiglia e Soggetti Sociali” (2009) per l’Italia permetteranno di analizzare le diverse transizioni nel ciclo di vita (uscita dal nucleo familiare, prima unione, arrivo del primo figlio, formazione della discendenza finale). Appare infatti che la percentuale di famiglie composte da un solo figlio aumenta in Italia dal 1998, mentre in Francia questa si mantiene relativamente stabile e attorno al 20%. Per tale ragione ci interesseremo dunque ai fattori che favoriscono, o al contrario sfavoriscono l’arrivo di un secondo figlio.